Luogo: Isernia Indirizzo: Piazza Andrea d'Isernia Telefono: 000-000000 Giorni per visitarlo: Lunedi, Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica Tematica: Chiese, Cattedrali, Basiliche Visitato: 4265 volte Sito Web: Non consultabile!
Descrizione
La Cattedrale sorge sul luogo di un precedente tempio pagano, per il culto di Giove Giunone e Minerva, risalente al III secolo avanti Cristo. Il tempio venne a lungo lasciato in uno stato di abbandono che portò al saccheggio di molte sue decorazioni. In seguito venne costruita una chiesa dal gusto bizantineggiante, su quello che restava del tempio pagano. A metà del Trecento, un terremoto colpì il territorio di Isernia e rase al suolo l'antica Cattedrale. La Chiesa venne ricostruita e sempre nel Trecento venne innalzato il campanile che nella parte inferiore è aperto da un arco ad ogiva attraverso il quale passa una via ed è ornato da quattro sculture provenienti verosimilmente dall'antico tempio. Un successivo terremoto, a metà del Quattrocento, rese necessari piccoli interventi, ma il restauro più consistente sarà quello realizzato nel Settecento. In quel periodo, il vescovo De Peruta commissionò la costruzione di una cupola, che verrà gravemente danneggiata da un terremoto ad inizio Ottocento. Da quel momento la Cattedrale verrà sottoposta a numerosi lavori di restauro che le conferiranno l'odierno aspetto neoclassico. A metà Ottocento venne aggiunto il portico antistante la facciata, composto da quattro colonne a sostegno di un frontone triangolare sormontato da una croce. L'interno è costituito da tre navate e attraverso degli inserti in vetro posti nel pavimento è possibile osservare i resti dell'antica cattedrale del Trecento e dell'originario tempio pagano. Intorno agli anni Venti del Novecento la Cattedrale venne affrescata ad opera dell'artista Amedeo Trivisonno.