Luogo: Campochiaro Indirizzo: Campochiaro Telefono: 000-000000 Giorni per visitarlo: Lunedi, Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica Tematica: Siti archeologici Visitato: 1994 volte Sito Web: Santuario Sannitico ...
Descrizione
Il Santuario risale ad un periodo databile tra il IV e il III secolo a.C. e i suoi resti sono stati ritrovati sui pendii del Monte Matese, una posizione strategica, in quanto da lì passava il percorso che conduceva alla Campania. L'edificio era verosimilmente intitolato a Ercole. Dell'originaria costruzione risalente al IV secolo a.C., completamente perduta, rimase solamente un portico che ne circondava la zona. In un periodo successivo venne edificato un perimetro di mura e, in seguito, il Santuario. Vicino all'edificio venne portato alla luce anche un pozzo, a prova del fatto che nell'area si trovava una sorgente d'acqua. Il Santuario risulta attivo dal III secolo a.C., con un periodo di abbandono coincidente con le vicende che seguirono la vittoria di Silla su Mario, nell'89 avanti Cristo. Il tempio sorge in un'area triangolare, di cui due lati presentano un solido muro realizzato attraverso diversi metodi costruttivi. Una parete appare più ordinata e precisa, mentre l'altra è più grossolana. L'area è divisa in due terrazze, dovendo necessariamente far fronte alla diversa pendenza del terreno. La terrazza superiore è quella in cui si trova il santuario, mentre quella più bassa serviva da raccordo e accoglieva la popolazione che si recava al tempio. Di quest'ultimo si sono conservate solo due file di pietre e resti della scalinata di accesso. La struttura originaria presentava una sola cella con pronao e quattro colonne sul prospetto principale. Dagli scavi sono emersi elementi decorativi, tra cui una raffigurazione di Ercole con il leone. Adiacente al Santuario è stato rinvenuto un piccolo edificio contenente ceramiche per i riti e monete.