Luogo: Roma Indirizzo: Via della Domus Aurea - Giardini di Colle Oppio Telefono: 06/39967700 Giorni per visitarlo: Lunedi, Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica Tematica: Siti archeologici Visitato: 3600 volte Sito Web: Non consultabile!
Descrizione
Questa mirabile residenza dell'Imperatore Nerone è uno dei più splendidi esempi di archeologia romana rimasti fino ad oggi. La Domus Aurea fu costruita quando nel 64 d.c. la Domus Transitoria, la sua precdente residenza, era stata distrutta nel famoso incendio di Roma. Per edificare la Domus Aurea, il sovrano espropriò la valle tra l'Esquilino, il Palatino e il Celio, circa 100 ettari di terreno, che vennero ricoperti da magnifici portici, palazzi, padiglioni, bagni termali, giardini, pascoli, vigneti e boschi. Intorno al laghetto centrale, sorsero gli edifici più maestosi, che furono riccamente decorati con centinaia di statue depredate in Grecia e in Asia Minore, e con l'imponente Colosso, una statua di Nerone alta più di 30 metri. Di tutto questo enorme complesso sono rimasti soltanto due settori, collocati vicino al colle Oppio, che risultano inglobati alle fondamenta delle Terme di Traiano. In essi sono contenute moltisime sale, che si aprono su un cortile centrale di forma rettangolare. La decorazione pittorica di queste è forse l'elemento più famoso della Domus Aurea. Esso ha ispirato, alla sua riscoperta nel Rinascimento, uno stile pittorico, chiamato delle Grottesche, per il fatto che questi dipinti erano collocati in grotte (ovvero negli ambienti sotterranei della Domus). Tale ciclo di affreschi dovrebbe essere opera di due artisti almeno, uno dei quali potrebbe essere stato il famoso Fabullo, autore dotato di uno stile originalissimo ed innovativo. Tra le stanze più famose che ci sono rimaste della Domus Aurea, ricordiamo la Sala della volta gialla, la Sala della volta nera, la Sala della volta delle civette, appartenenti a quello che potrebbe essere stato l'appartamento della coppia imperiale. Accanto a esse, è degna di menzione la Sala della volta dorata, che si affaccia su una delle corti e che è stata sapientemente ornata da stucchi dorati e scene mitologiche, delle quali poco rimane, ma che ci sono giunte in riproduzione in disegni rinascimentali. Non si può dimenticare, inoltre, l'enorme sala ottogonale, le cui pareti sono pressochè inesistenti, in quanto in ogni lato si trovavano grandi aperture per accedere alle altre stanze. Questa sala, insieme alle altre disposte a raggiera intorno ad essa, è considerabile come uno dei capolavori dell'architettura romana. Dalla sua riscoperta, del tutto casuale, avvenuta nel '400, la Domus Aurea divenne luogo di pellegrinaggio di innumerevoli turisti, uomini di cultura ed artisti, che hanno sovente lasciato memoria del loro passaggio nei disegni degli affreschi che hanno realizzato, o in graffiti sulle pareti della Domus stessa. Alcuni nomi comprendono Raffaello, Pinturicchio, Ghirlandaio e Giovanni da Udine.
Orario: dalle ore 9 alle 19.45. Ingresso: € 5,00 (prenotazione obbligatoria € 1,00).