Luogo: Ascoli Piceno Indirizzo: Piazza Arringo Telefono: 0736/259774 Giorni per visitarlo: Lunedi, Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica Tematica: Chiese, Cattedrali, Basiliche Visitato: 3991 volte Sito Web: Duomo di Sant'Emidio ...
Descrizione
Una prima costruzione del Duomo risale probabilmente all'VIII secolo ma, nel corso degli anni, venne continuamente restaurata e modificata. Nell'XI secolo vennero realizzate due torri ai lati della Chiesa che vennero inglobate al suo interno quando, nella seconda metā del Quattrocento, si intrapresero lavori di ampliamento dell'edificio. La facciata, realizzata in travertino, č ripartita in tre zone verticali da quattro colonne e presenta un portale d'ingresso sormontato da un frontone triangolare e affiancato da due nicchie. Sulla fiancata del Duomo si trova la Porta della Musa, che trae il nome da un'iscrizione in latino probabilmente dell'XI o XII secolo e che sembrerebbe dare credito alla tradizione che vuole la Chiesa sorta su un precedente tempio intitolato alle Muse. L'interno della Cattedrale č composto da tre navate divise da pilastri di forma ottagonale e voltate a crociera. La decorazione ad affresco venne realizzata verso la fine dell'Ottocento da Cesare Mariani con la rappresentazione della storia di Sant'Emidio nel tamburo della cupola. La Cattedrale, infatti, č intitolata al primo vescovo della cittā, Sant'Emidio, patrono di Ascoli Piceno, nonchč protettore dai terremoti. Venne decapitato nel 303 dopo Cristo. La cripta risale all'XI secolo e qui, all'interno di un sarcofago del IV secolo, vennero conservate le spoglie del Santo protettore. Il Duomo custodisce, inoltre, un coro in legno intagliato nel Quattrocento e il pulpito, opera seicentesca.