Luogo: Ferrara Indirizzo: Piazzale San Giorgio, 29 Telefono: 0532/62231-64322 Giorni per visitarlo: Lunedi, Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica Tematica: Chiese, Cattedrali, Basiliche Visitato: 5473 volte Sito Web: Chiesa di San Giorgio ...
Descrizione
Le prime attestazioni della Chiesa risalgono al VII secolo, periodo in cui aveva ruolo di cattedrale, funzione che terminò nel XII secolo. Nel Quattrocento, Nicolò III d'Este concesse l'edificio ai monaci Olivetani e la Chiesa cominciò ad essere modificata fino ad ottenere l'aspetto attuale nel Cinque e Seicento. La facciata barocca è realizzata in cotto ed è sormontata da un frontone centrale. A formare un raccordo tra questa parte centrale e le due laterali, più basse, ci sono due volute. La facciata è ritmata da una coppia di lesene per lato, sostenute da un piedistallo, che sorreggono a loro volta un'architrave e il timpano finale di forma triangolare. Nella parte centrale del prospetto si trova il grande bassorilievo con San Giorgio che uccide il drago. Opera di Biagio Rossetti è il campanile in laterizio, di fine Quattrocento, suddiviso da cornici in cotto decorato, con gli angoli rinforzati da paraste e culminante con quattro pinnacoli. All'interno la Chiesa è composta da tre navate con volte a crociera, di cui, le due laterali hanno un'altezza minore per far sì che alle finestre, poste in alto nella navata centrale, arrivi più luce. Nella zona del presbiterio si trova il monumento funebre del vescovo di Ferrara Lorenzo Roverella, opera quattrocentesca di Ambrogio da Milano e Antonio Rossellino. Nella Cappela di San Maurelio è collocato il mausoleo del Santo che venne nominato, insieme a San Giorgio, compatrono della città. Il presbiterio, con il sontuoso altare realizzato con marmi colorati, presenta le opere, originali o copie, dei più importanti artisti emiliani del Seicento, tra cui Carracci, Guido Reni, Ippolito Scarsella, Benedetto Gennari e Naselli. Si segnala, vicino all'entrata per il campanile, una piccola cappella che ospita la tomba del caposcuola della celebre Officina Ferrarese, Cosmè Tura.