Luogo: Ferrara Indirizzo: Piazza XXIV Maggio Telefono: Giorni per visitarlo: Lunedi, Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica Tematica: Monumenti civili Visitato: 3237 volte Sito Web: Serbatoio dell'Acquedotto ...
Descrizione
Questo monumento fu realizzato nei primi anni'30 del Novecento, è considerato inconsueto e considerevole per l'innovazione e il criterio funzionale che stanno alla base della sua progettazione architettonica. La costruzione del Serbatoio dell'Acquedotto è ascrivibile alla fortunata collaborazione tra l'ingegnere Savonuzzi e il disegnatore dell'Ufficio Tecnico Comunale Alessandri, che insieme progettano un edificio che si configura come citazione classico-rinascimentali degli edifici a pianta circolare. Il Serbatoio presenta dunque una forma architettonica assimilabile ai templi cinquecenteschi e si sviluppa in altezza per quasi quaranta metri. Nonostante la monumentalità dell'edificio, le aperture delle arcate e l'inserimento delle gradinate donano un effetto di armonia e leggerezza alla struttura. Anche l'inserimento dei pioppi a circondare l'edificio corrisponde a una precisa e intenzionale citazione classica, un richiamo al mito di Fetonte, e in particolare alle sue sorelle, le Eliadi, trasformate appunto in pioppi quando Fetonte morì per la caduta nel fiume Eridano, ovvero il Po. La base della struttura è un dodecaedro, poggiato su un terrapieno aperto su due gradinate e ricoperto da pietra trachitica. Dodici arcate sostengono il massiccio serbatoio dalla capienza di 2.500 metri cubi, chiuso sulla sommità da una cupola a gradoni. Un altro elemento architettonico, inserito in contemporanea alla costruzione del Serbatoio, è la statua realizzata da Arrigo Minerbi, che raffigura il fiume Po. Gli ambienti originariamente destinati ad abitazione e collocati al primo piano, sono attualmente destinati a un centro per le famiglie.