Luogo: Potenza Indirizzo: Contrada S. Antonio La Macchia Telefono: 000-000000 Giorni per visitarlo: Lunedi, Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica Tematica: Chiese, Cattedrali, Basiliche Visitato: 2276 volte Sito Web: Non consultabile!
Descrizione
Nella zona verde che circonda Potenza, immersa nei boschi del Parco di Sant'Antonio, si trova la chiesetta omonima di Sant'Antonio la Macchia, che sorge sui ruderi dell'antico Convento dei Cappuccini, il quale risaliva al 1530, opera di Fra Tullio dei Balsamo da Potenza. Proprio per la sua posizione isolata, specialmente in tempi in cui le strade erano rare e mal frequentate, la chiesetta assunse la funzione di eremo, a stretto contatto con la natura, nel quale ritrovare la pace spirituale e l'equilibrio in armonia con la natura. I fedeli che solevano attendere le funzioni, erano soprattutto i contadini dei borghi circostanti, ma l'ultimo fine settimana di Aprile, in occasione della Festa della Madonna Incoronata, il tempio si riempiva di devoti che giungevano anche da molto più lontano. Di quel complesso monastico rimane solamente una croce in pietra, la quale si presenta sulla destra ai visitatori che imboccano la strada che conduce alla chiesa. Il tempio è stato interamente restaurato ed appare ora come un edificio lineare, in pietra, dotato di un piccolo portico che sormonta l'ingresso. Dal portichetto si erge un basso campanile di forma quadrangolare. Unico elemento che divaga dalla purezza e dalla semplicità monastica delle linee, è una bifora di stile romanico. L'insieme appare di gusto ascetico e quasi voluto secondo moderni intendimenti di armonizzazione con la cornice ambientale, nel tentativo di entrare in simbiosi con essa, piuttosto che imporre la propria presenza architettonica. L'impianto della Chiesa è a navata unica: l'arredo è molto semplice, in sintonia con l'aspetto esterno. Elemento caratterizzante è la statua di Sant'Antonio, dedicatario dell'edificio sacro.