Luogo: Cagliari Indirizzo: Via Sant'Efisio, 14 Telefono: 070/41108 Giorni per visitarlo: Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica Tematica: Siti archeologici Visitato: 4097 volte Sito Web: Non consultabile!
Descrizione
La cripta è formata da una grotta, scavata naturalmente e in parte in modo artificiale, risalente al III secolo a.C., età tardo-punica. Nel XIII secolo la cripta venne dedicata al culto di Santa Restituta, da alcuni ritenuta la madre di Sant'Eusebio. Altri studiosi, invece, considerano la Santa una martire africana, le cui reliquie, insieme a quelle di altri martiri, vennero portate, nel VI secolo d.C., dall'Africa in Sardegna. I resti della Santa vennero trovati, all'interno di un'urna di terracotta, nella grotta in occasione degli scavi attuati nel Seicento per recuperare le reliquie dei martiri. In questo periodo venne costruito l'altare con tre nicchie scavate nella roccia, intonacate e decorate. Nella nicchia centrale venne, inoltre scavato un reliquiario chiuso da una piccola porta in legno che doveva contenere la statua della Santa. Le nicchie laterali ospitavano i simulacri di Sant'Eusebio e Sant'Eusebia, considerati, secondo la tradizione, i figli della Santa. Durante i bombardamenti del 1943 le reliquie della Santa scomparvero per poi essere ritrovate solo nel 1997 nella chiesa di Sant'Anna. Sempre nel Seicento, venne eretta, sopra alla cripta, la chiesa intitolata alla Santa, ora sconsacrata. Durante gli scavi seicenteschi venne ritrovato il ritratto in marmo di Santa Restituta, in stile copto, elemento che sembrerebbe confermare le origini africane della martire. All'interno della cripta si trova la colonna del martirio. Negli anni la grotta ha svolto molteplici funzioni; fu un magazzino di anfore nel periodo romano e sede di una comunità di monaci in epoca bizantina, come testimonia un affresco del secolo XIII con San Giovanni Battista. Oggi, nei locali sotterranei, hanno luogo vari eventi di tipo culturale.