Luogo: Prato Indirizzo: Piazza del Duomo Telefono: 000-000000 Giorni per visitarlo: Lunedi, Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica Tematica: Chiese, Cattedrali, Basiliche Visitato: 2271 volte Sito Web: Non consultabile!
Descrizione
Il Duomo venne edificato in luogo di una pieve preesistente a partire dal XII secolo. A questa prima fase costruttiva risalgono il chiostro e il campanile, che però fu completato nel secolo successivo con l'ultimo ordine di trifore. Sempre nel Duecento venne iniziata la costruzione della facciata con la parte inferiore in alberese e quella superiore, in cui si alternano fasce di alberese e di serpentino verde. L'orologio fu aggiunto nel Quattrocento, mentre quello attuale risale al Settecento. Sopra il portale si trova la decorazione in ceramica di Andrea della Robbia. in facciata è presente il pulpito di Donatello, realizzato per la cerimonia dell'Ostensione della Sacra Cintola, poggiato sopra lo spigolo dell'edificio cui si raccorda tramite un capitello di Maso di Bartolomeo e Michelozzo. Il parapetto marmoreo del pulpito raffigura una scena di danza di angeli suddivisa in sette riquadri. Il campanile duecentesco realizzato su progetto di Guidetto e terminato nel Trecento da Niccolò del Mercia. All'interno il Duomo è diviso in tre navate absidate e riprende la bicromia di alberese e serpentino verde della facciata. Il transetto trecentesco probabilmente è opera di Giovanni Pisano, che realizzò anche il crocifisso di legno posto presso la parete destra. All'interno troviamo un altro pulpito o terrazzo, opera quattrocentesca di Maso di Bartolomeo che presenta un parapetto ornato con l'emblema della città e con rosoni in bronzo. Sul fondo del terrazzo è visibile L'Assunta che dona la cintola a San Tommaso, dipinto del Ghirlandaio. Presso il braccio destro del transetto è presente il Tabernacolo della Madonna dell'Ulivo, scultura di Benedetto, Giovanni e Giuliano da Maiano. Tra le decorazioni pittoriche di elevatissimo valore storico artistico vanno segnalati gli affreschi sulle pareti della Cappella dell'Assunta, della Cappella della Sacra Cintola e della Cappella Maggiore. La prima fu affrescata da Paolo Uccello con le Storie della Vergine e con le Storie di Santo Stefano, la seconda presenta le Storie della Sacra Cintola e della Vergine, realizzate da Agnolo Gaddi, la terza contiene le raffigurazioni delle Storie di San Giovanni Battista e di Santo Stefano realizzate da Filippo Lippi. In questa cappella si trova anche il crocifisso bronzeo di Ferdinando Tacca.