Luogo: Gavirate Indirizzo: Gavirate Telefono: 000-000000 Giorni per visitarlo: Lunedi, Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica Tematica: Chiese, Cattedrali, Basiliche Visitato: 4882 volte Sito Web: Chiostro di Voltorre ...
Descrizione
A Gavirate si trova il delizioso Chiostro di Voltorre, che ha origini medievali. Al suo sorgere esso era insito in un complesso monastico benedettino allora fiorente, quello di Voltorre, che dal XII secolo era alle dipendenze della potente Abbazia di Fruttuaria. La prima menzione relativa ad una Chiesa di Voltorre risale ad un codice del 1154 (un privilegio pontificio), mentre in realtà la chiesa era dedicata a San Michele, il cui culto diffusissimo in epoca ed in aree di dominazione longobarda, fa presupporre una costruzione del tempio antecedente alla data riportata sul codice. Di questo primo edificio rimangono alcuni resti che permettono di rilevare la presenza di due absidi del V e VI secolo. Su di esso venne eretta verosimilmente poi la Chiesa romanica, nel XI secolo. Essa, di piccole dimensioni, ha un impianto ad una sola navata, con un abside semicircolare. La facciata è stata rimaneggiata nei secoli successivi e non conserva tracce delle sue origini medievali. Il Campanile, di forma quadragolare, robusto e basso, presenta una cella campanaria preminente: risale al XII secolo. La parte maggiore dell'intero complesso rimasto è occupata dal Chiostro, che è posto dietro la Chiesa. Originario della fine del XII secolo ed opera di Lanfranco da Ligurno, esso è stato realizzato in un tempo lungo, come si può riscontrare dall'evoluzione dei dettami stilistici man mano che la costruzione procedeva. I capitelli del colonnato hanno forme diverse e sono decorati con pregevoli motivi a figura umana, animale, fiori, frutta, e con motivi geometrici. Il priore di Voltorre era nominato dall'Abbazia di Fruttuaria: il priorato svolgeva un ruolo di primo piano nella comunità locale, essendo dotata la comunità monastica di grande potere, beni ed influenza nelle terre circostanti. Il suo periodo di massimo sviluppo risale al XIII secolo, al quale seguì poi un lento ed inesorabile declino. Passò nelle mani prima di Alessandro Sforza, poi del Papato sotto Leone IX, che lo concesse in commenda all'ordine agostiniano del Canonici Lateranensi, i quali ne fecero un'azienda agricola. Paradossalmente in quella destinazione d'uso, il complesso rifiorì ed ebbe luogo anche una rivalutazione dei terreni circostanti Voltorre. La chiesa venne ampliata tra il '600 e il '700, e dotata di una cappella, il tutto in stile barocco. In seguito all'abolizione degli ordini monastici, con l'epoca rivoluzionaria, Il complesso di Voltorre venne frazionato e destinato a vari usi, anche privati. Solo alla fine dell'800 si iniziò un lento recupero degli edifici, che fu bruscamente interrotto nel 1913 da un incendio, il quale recò danni ingenti a molti degli stabili. Il recupero venne ripreso negli anni '30, quando una parte del Chiostro divenne proprietà del Demanio, e culminò con l'acquisizione da parte della Provincia di Varese, nel 1954, di una porzione del monumento, al quale venne aggiunta la parte demaniale negli anni '70. Al giorno d'oggi il Chiostro è divenuto sede espositiva ed è completamente restaurato e visitabile.
Orari di apertura: da Martedì a Domenica. Da Aprile a Settembre: ore 10.00 - 18.00. Da Ottobre a Marzo: ore 10.00 -12.00/ 14.00 - 17.00. Chiuso il Lunedì.